Amarcord Angela Polin

ANGELA POLIN

Forse era il 1958- 1959 insomma io ero piccola 6-7 anni, non avevamo la TV e lo Zecchino d’Oro si ascoltava per radio. M’innamorai di una canzone, non ricordo bene il titolo, forse “Il Passerotto”? un bel bambino di 8-9 anni la cantava: Un passerotto, col fiocco rosso, si è posato sulla mano, un bottoncino mi ha staccato, poi svelto, svelto se n’è volaaato…. La giacca rotta mi ha lasciato. La giacca rotta mi ha lasciaaato! Certamente non la ricordo tutta, ma che cantate mi facevo con quella canzoncina.

Nelle varie edizioni dello Zecchino d’Oro che si sono succedute nel corso di questi 60 anni, sono state ricordate sempre tante canzoncine, ma quella no. Mi sembra di no.

Un personaggio che ho tanto amato Mago Zurlì, durante l’infanzia e anche da adulta. Impareggiabile la sua pazienza, anche quando, in diretta e sul palco gli andavano vicino e dicevano: devo fare la pipì – indimenticabile.

Sapeva molto bene come comunicare con i bambini e far capire loro le cose che non vanno fatte, specialmente quando si esibiva con “Richetto” Come dimenticare le esilaranti scenette. E Topo Gigio, amato ancora da grandi e piccini che proprio non vogliono mandarlo in pensione.

Quante cose, io bambina, ho imparato da loro.

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